Mestiere e Passione. Dal 1914 la gioielleria Magnone è l’incontro tra qualità e creatività del gioiello all’insegna del “fatto a mano” e del “made in Italy”.
BOTTEGHE STORICHE
Fondata da Domenico Amedeo Dallai e portata avanti dalla figlia Giovanna e dalla nipote Marta, dal 1939 ha sede nel Palazzo De Marini Croce, uno dei 42 palazzi dei Rolli riconosciuti dall’UNESCO.
Dal 1910 nel quartiere di Albaro porta avanti la tradizione della pasticceria svizzera integrata alla tradizione della confetteria genovese.
Prima a Rivarolo e poi a Sestri Ponente, l’attività artigiana apre nel 1946 nell'attuale sede gestita dalla quarta generazione.
Aperta nel 1790, la bottega è nella strada ove erano i macelli fin dal Medioevo.
Avviata nel 1930 da Matilde Torielli, nonna delle attuali proprietarie, la bottega conserva fascino e aromi di spezie, essenze, coloniali e caffè.
Calzaturificio fondato nel 1915 sotto i portici del palazzo dell’Accademia dove era il medievale convento di San Domenico, poi demolito.
Attività di famiglia iniziata nel 1855 in un locale piccolo ma caratteristico.
Del 1920 sotto i portici medievali della “Ripa Maris”, è ancora oggi con Michela Lucarda un punto di riferimento per l’abbigliamento sportivo e casual.
Fondata nel 1933 da Alessandro Zuccotti in ex stalle ristrutturate nella ottocentesca via di santa Zita, ancora oggi produce cioccolata nel rispetto della tradizione con materie prime di eccelsa qualità.
Qui, nel cuore della città medievale, si vende e si cuoce la trippa dal 1890.
Aperta nel 1862 nel ridente borgo di San Desiderio da Giovanni Battista e Rosa Peirano detti “i Bruxaboschi”, è ormai giunta alla quinta generazione.
Dal 1927, vi si accede attraverso un bel portale con ricco fastigio scolpito.
Deposito di sale già nel Medioevo, dal 1889 è trattoria e osteria, rilevata negli anni ‘50 dai fratelli Benvenuto.
Fondata tra la cattedrale e la collina di Castello nel 1866, la pasticceria è rimasta così com'era: pavimento, bancone e scaffali in legno, credenzine in legno con ante in vetro. Nel laboratorio antiche macchine di fine ‘800, tra cui un “melanger” in pietra per macinare cacao e nocciole.
Aperto nel 1946 dalla mitica Caterina Rapetti Traverso sulle antiche Mura delle Grazie è oggi gestito dalla nuora Rosa.
Aperta nel 1932 da Maurizio Parodi è gestita dalla famiglia da tre generazioni. Ha vetrine originali, pavimenti in graniglia e soffitti in stucco d’epoca.
Fondato da Emanuele Pissimbono nel 1898 in via XXV Aprile, il negozio di abbigliamento da uomo conserva arredi e suppellettili originali.
Emanazione della più antica bottega di Soziglia, vi si respira atmosfera d’altri tempi tra pasticceria e confetteria di tradizione.
In attività dal 1780 Romanengo apre qui bottega nel 1814. Tra marmi e legni pregiati le golosità della casa: confetti, canditi, bonbon e le famose violette.
In attività dal 1899 si trasferisce nel 1922 negli attuali spazi proponendo sete, tessuti e intimo di lusso, per passare poi all'abbigliamento, con firme prestigiose.
Fondata in Genova nel 1780, nel 1906 ha preso il nome Marescotti.
Dal 1802 il negozio, davanti alla cattedrale, vende stoffe, coperte, mezzari e biancheria per la casa e personale.
Fondato nel 1899 da Emanuele Finollo, è gestito dalla famiglia. Vi si vendono cravatte, camicie su misura e accessori per uomo.
Fondata nel 1906, nel 1944 fu acquistata da Giulio Cesare Alvigini.
Aperta nel 1932 come fiaschetteria dallo zio di Giacomo Ricci che oggi ne continua l’attività.
Rilevata da Mario Viganego nel 1930, ma esistente dal 1910, oggi è gestita dalla nipote Silvia.
Dal 1827 la pasticceria Villa usa sistemi tradizionali e materie prime di qualità. La famiglia Profumo tramanda da generazioni i segreti di pasticceria e confetteria classica.
Mario Casella apre a Marassi nel 1908 una calzoleria d’eccellenza che forniva anche i giocatori del Genoa Cricket Football Club.
Dal 1878 in Soziglia, rappresenta nel suo settore un punto di riferimento per genovesi e non.
Tommaso Moretti apre una cantina per la vendita di vino nel 1906. Già nel 1946 vi lavorava Gelindo Sgrazzutti che nel 1977 la rileva con il figlio Giancarlo.
Aperto tra via Roma e piazza Corvetto nel 1876 come “Fossati & Gismondi”, muta in “Mangini” e, dal 1957, è proprietà dei Rossignotti.
Bottega artigiana di timbri, targhe e incisioni fondata nel 1896 da Bernardo Luigi Busellato, da 116 anni nello stesso posto.
Aperta nel 1937 nella medievale piazza Cicala, la bottega continua qui l’attività artistica intrapresa da Edoardo Bottaro già a fine Ottocento, ampliando oggi le lavorazioni tradizionali.
Fondata nel 1828 dai quattro fratelli Klainguti, pasticceri svizzeri, è gestita oggi dalla famiglia Ubaldi.
Attivo dal 1870, Alberto Arduino apre bottega nel 1907 nei locali del famoso Caffè Concordia in via Garibaldi, proponendo bigiotteria, antiquariato e gioielli.
Dal 1910 la polleria di Anna Ines Aresu fa scenografica mostra di pollami e uccellagione assortita.
Aperta a Bavari nel 1913 da Maria Canepa, il cui marito era detto “il Giallo” dal colore di baffi e capelli, è oggi gestita dalla pronipote Luigina.
La farmacia opera dal 1650 all'interno del convento dei Carmelitani Scalzi fondato nel 1584 da Nicolò Doria.
